Allenamento e salute

Come ogni anno finite le vacanze estive ci si iscrive in palestra per rimetterci in forma. Perdere quei chiletti presi durante le vacanze, dovuti a qualche doveroso eccesso a tavola, ci stimola a rimetterci in movimento. Ma cosa fare per evitare di incorrere in errori che possono costarci molto caro per ciò che concerne la salute? Bene facciamo il punto della situazione. Partiamo da un presupposto base: ogni corpo è diverso dagli altri per ciò che concerne peso, altezza, costituzione fisica, forza, resistenza, elasticità muscolare, coordinazione e schemi motori acquisiti più o meno correttamente.

E’ necessario perciò individuare con scrupolo le attività motorie o sportive da fare senza farsi trascinare dalle mode,  dai consigli degli amici “esperti”o da pseudo istruttori brevettati senza laurea in scienze motorie. Inoltre se siamo sedentari da parecchi mesi o anni è opportuno partire con attività studiate per la singola persona per evitare di cimentarsi in allenamenti massacranti che possono portare ad infortuni e situazioni spiacevoli. E’ vero tutti quanti abbiamo pensato adesso vado a correre per rimettermi in forma, tanto ho il parco vicino casa… due mesi dopo: infiammazione del tendine d’Achille con rischio rottura e sospensione di ogni attività fisica per evitare di finire in sala operatoria. Questo è uno dei tanti esempi che potrei farvi. Per evitare tutto questo bisogna fare un buon esame di coscienza e domandarsi: sono veramente in grado di correre, fare palestra, ciclismo, arrampicata o qualsiasi altra attività? Come posso capire se quel tipo di attività potrà effettivamente giovare alla mia salute ed al mio stato di forma? Semplice! Provate ma senza farvi fuorviare da complimenti lusinghieri e  da frasi tipo: “sei proprio portato per questa attività”, “se hai male ai muscoli è perché stai lavorando” ecc… Ricordatevi sempre che molti istruttori  e personal trainer dicono queste cose perché hanno l’interesse a riempire i loro corsi altrimenti verranno sospesi, semplice marketing, per loro siete solo dei numeri. Un corso per non essere sospeso deve avere almeno 20 persone iscritte e frequentanti, poi se nel suddetto corso si fa squat con la schiena curva, le ginocchia valghe ed  i talloni sollevati da terra interessa poco, fino a quando qualcuno si fa male. Tutto ciò va a svilire la categoria dei dottori in scienze motorie.

Poi ci sono gli istruttori coscienziosi, loro sono quasi sempre quello meno appariscenti, che  arrivando direttamente al punto ti dicono: “quella attività non la puoi fare perché se sei sovrappeso ed è meglio che non salti su è giù da uno step per il bene delle tue ginocchia”, “sarebbe meglio se migliorassi la tua elasticità muscolare”, “migliora il controllo posturale del tuo corpo perché non usi alcuni muscoli e ne sovraccarichi degli altri”. Questa è l’approccio giusto con l’attività motoria e sportiva, in seguito arriveranno i risultati estetici. Ricordiamoci però come mamma ci ha fatto, la nostra bellezza estetica deve avere noi come riferimento non le mode.

In dieci anni di lavoro nelle palestre e in diciassette anni di ciclismo e mountain bike ho visto parecchie persone farsi male e rovinarsi la salute, solo perché davano ascolto a consigli che non avevano come fine la salute ma illudere le persone che sarebbero diventate muscolose, con i quadratini sull’addome, i pettorali gonfi, i bicipiti enormi e glutei da showgirl. Imparate a diffidare di chi vi fa allenamenti solo per l’estetica ed evitate di seguire le mode. L’attività motoria e sportiva è come un vestito o un paio  di scarpe su misura, deve essere programmata appositamente per voi e non per la massa. Altrimenti si rischia tanto, la propria salute.

Dottor Daniele Scolieri

Dottore in scienze dell’educazione motoria e delle attività adattate

Chinesiologo

Preparatore atletico esperto in ciclismo e mountain bike